Giornata della Memoria 2026

Giornata della Memoria 2026

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Oggi, 27 gennaio 2026, la nostra comunità scolastica vuole onorare le vittime della Shoah e riflettere sulle radici dell’intolleranza. In un momento storico che ci sfida a restare umani e vigili, facciamo nostre le parole pronunciate oggi dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la celebrazione ufficiale al Quirinale:

“Nella Repubblica non c’è posto per il veleno dell’odio razziale, per i germi della discriminazione, per l’antisemitismo che affiora ancora pericolosamente, per coloro che predicano la violenza, per chi coltiva ideologie di oppressione, di sopraffazione, per chi coltiva odio.
Far memoria della Shoah oggi, ricordare quegli orrori indicibili e le vittime innocenti, non è soltanto un dovere: significa rinnovare con forza il nostro patto civile che si fonda su fratellanza, rispetto, convivenza; significa ribadire con fermezza che non permetteremo mai più che indifferenza, paura, complicità possano aprire nuovamente le porte a quello o ad altro abisso.
Questa cerimonia è l’occasione per esprimere, con orgoglio e con responsabilità, il patriottismo italiano e repubblicano che ci rende custodi, in ogni circostanza e in ogni momento, della dignità, unica, incancellabile e inalienabile, della persona umana. Custodi della democrazia.”

Il Presidente ci ricorda che la democrazia non è una conquista statica, ma un esercizio quotidiano. Come studenti, docenti e personale ATA abbiamo la responsabilità di trasformare la memoria in azione: rifiutando il linguaggio dell’odio, studiando la storia per non esserne schiavi e costruendo, tra i banchi, una società dove ogni diversità sia un valore e mai una minaccia.

La scuola non è solo il luogo dove si apprende il passato, ma il laboratorio dove si progetta un futuro libero da ogni odio.

Clicca qui per leggere l’intervento integrale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella