Il contenuto della circolare numero è riservato.
Descrizione
La scuola, in quanto istituzione pubblica fondata su principi costituzionali, non può limitarsi a “seguire” l’innovazione tecnologica, ma è chiamata a esercitare una funzione di mediazione culturale, educativa e civile rispetto ai cambiamenti in atto. Essa ha il compito non solo di utilizzare strumenti nuovi, ma soprattutto di insegnare a comprenderli, valutarli criticamente, collocarli entro limiti etici e giuridici, e integrarli in modo coerente con la propria missione formativa ed educativa.
In questa prospettiva, il presente Piano assume una funzione che è al tempo stesso:
- strategica, perché orienta nel medio periodo le scelte dell’istituto in materia di innovazione digitale e di uso dell’IA;
- pedagogica, perché definisce il senso educativo dell’impiego delle tecnologie, salvaguardando la centralità della relazione docente–studente e del pensiero umano;
- giuridica, perché assicura la conformità al quadro normativo europeo e nazionale (AI ACT, GDPR, Linee guida MIM, Linee guida AgID);
- organizzativa, perché stabilisce ruoli, responsabilità, procedure, fasi di adozione e meccanismi di controllo e rendicontazione.
Il Piano si configura pertanto non come un elenco di strumenti, ma come un dispositivo di governance dell’innovazione, volto a garantire che l’intelligenza artificiale sia introdotta nella scuola in modo proporzionato, graduale, reversibile e sempre subordinato alle finalità educative.