NOTTE DEI RICERCATORI: STUDENTI IN VISITA ALL’ENEA

La classe 3^R ha partecipato alla Notte dei Ricercatori presso il Centro ENEA - Casaccia

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Il 26 settembre 2025 la classe 3^R ha effettuato un’uscita didattica presso l’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile) in Casaccia. L’uscita era incentrata sulla visita ad un laboratorio ben preciso: quello di “intelligenza distribuita e robotica”, dato che la classe appartiene al percorso A.I.RO. (Robotica e Intelligenza Artificiale) del nostro liceo Scientifico.

I membri del dipartimento ci hanno presentato diverse delle loro invenzioni o applicazioni di creazioni già esistenti tra cui: 

  • Pepper, un robot umanoide che mira ad essere empatico, a provare emozioni ma soprattutto percepire quelle dell’utente. È capace di provare gioia o ansia in funzione della distanza prossemica a cui si trova una persona. Riconosce la persona come amica, pertanto la vicinanza provoca piacere, oppure come nemica o sconosciuta e quindi, se la sua zona privata è invasa prova ansia. È inoltre capace di percepire la profondità grazie alle due telecamere nei suoi occhi e grazie a ciò è capace di muoversi libero nello spazio. È anche capace di misurare, per esempio, la temperatura e l’umidità e di riportarne i valori sullo schermo, situato sul suo torace. Una sua possibile applicazione futura è quella di assistente, o maggiordomo, all’interno delle case;
  • NAO, un robot umanoide alto circa 60 cm che pesa circa 5 kg. I suoi sensori (tra cui per esempio sensori sonar) gli permettono di esplorare e interagire con l’ambiente, le persone e in particolare con i bambini e di reagire agli stimoli. Ha anche una funzione sociale dato che NAO nasce proprio per aiutare i bambini affetti da autismo ad aprirsi con i propri coetanei o a  imparare a giocare. Questo grazie alla sua mimica e grazie a gesti semplici che non intimoriscono i bambini affetti da questa sindrome, a differenza di quanto può accadere con gli umani;
  • USV (Unmanned Surface Vehicle), un barchino robot elettrico a guida autonoma dotato di strumenti per effettuare indagini non invasive su fondali lacustri e marini. È inoltre dotato di telecontrollo di sicurezza a vista e di un sistema automatico di rilevazione ostacoli. L’USV, con il quale è possibile effettuare anche ricerca e monitoraggio ambientale, consiste in uno scafo in vetroresina a doppio strato, pesante circa 40 kg e lungo circa 2,5 m, dotato di murate alte per proteggere efficacemente la strumentazione dall’acqua. I vantaggi del veicolo robotizzato, oltre alla precisione e la ripetibilità delle misure e il costo inferiore ad un sistema analogico, sono la velocità elevata con cui può essere esplorato e mappato un sito, la praticità d’uso e la personalizzazione del mezzo a seconda dei molteplici compiti cui può essere destinato.

Queste invenzioni, che hanno il compito di facilitare la vita dell’uomo e di inserirsi in essa, hanno attirato in in modo particolare l’interesse della classe,  riuscendo anche a stimolarne la curiosità. Ciò grazie alle spiegazioni molto  dettagliate dei ricercatori e anche grazie alle dimostrazioni pratiche e interattive che hanno permesso una totale immersione in quello che è il fine ultimo di questo laboratorio dell’ENEA:  supportare il miglioramento delle condizioni di vita delle persone sotto aspetti che coinvolgono la sfera individuale, sociale  economica e ambientale del Paese.