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La fisica che ispira: il Vian al progetto INSPIRE dell'INFN di Frascati

In una realtà rimasta “congelata” da un’epidemia di simil portata come quella che stiamo vivendo, tutti necessitano di un’ispirazione; in particolar modo noi giovani abbiamo bisogno di un impulso che faccia rafforzare i nostri interessi o, addirittura, di scoprirne di nuovi. Fornire questa spinta, per usare un termine archimedeo, è proprio la finalità del progetto INSPYRE (INternational School on modern PhYsics and REsearch), tenutosi online dal 12 al 16 aprile 2021 e diretto dai Laboratori Nazionali di Fisica Nucleare di Frascati.

Ma che cos’è INSPYRE visto dagli occhi di un alunno? Questo progetto era stato immaginato come una serie di seminari sugli acceleratori di particelle, immagine che sinceramente non suona molto accattivante.

Con il senno di poi definirei INSPYRE un vero e proprio viaggio a tappe nella fisica moderna, una “tournée” partita dagli acceleratori di particelle, passata per argomenti quasi “fanta-scientifici” - come l’anti-materia e la meccanica quantistica - e culminata nel grandissimo interesse suscitato in noi ragazzi.

Volendo usare una citazione, Jim Parsons, nella serie tv “The Bing Bang Theory”, ha definito la fisica quantistica come un’ecstasy; “E’ come guardare l’universo senza veli” diceva nel ruolo di Sheldon Cooper, fisico teorico al Caltech, e, dopo aver partecipato ad INSPYRE, non potrei dargli torto.

La durata del progetto - circa 3 ore al giorno per i giorni suddetti - era continuamente condizionata dalla curiosità scaturita dagli argomenti trattati. La difficoltà della lingua inglese sembrava dissolversi durante l’esposizione condotta dai diversi fisici partecipanti, come se si parlasse una lingua comune: il linguaggio della fisica.

Questo viaggio ostacolato dalla crisi pandemica può essere sintetizzato dalla frase nata dal genio di Albert Einstein: “Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è routine, una lenta agonia… l’unica crisi minacciosa è la tragedia di non voler lottare per superarla”. E allora lasciamo che la fisica ci faccia, in qualche modo, da ispirazione per riuscire a passare anche questo periodo.

Damiano La Rocca Classe 4 B

 

   

 

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